Un caloroso augurio di Buon Anno a tutti. Per chi volesse ci troviamo al Centro dalle ore 19.30 per condividere il cenone dell'ultimo insieme al gruppo Famiglie e a Don Alessandro. mercoledì 30 dicembre 2009
Buon Anno a tutti!
Un caloroso augurio di Buon Anno a tutti. Per chi volesse ci troviamo al Centro dalle ore 19.30 per condividere il cenone dell'ultimo insieme al gruppo Famiglie e a Don Alessandro. sabato 12 dicembre 2009
martedì 8 dicembre 2009
Christmas style - da Graffiti Blog
“Stanno arrivando…Il loro ritorno era previsto da tempo…Cambieranno il nostro stile di vita nelle prossime due settimane…”..Tranquilli, non sono gli alieni! Sono la corsa, il sudore, l’affanno che ogni anno accompagnano l’avventurosa ricerca dei regali di Natale. Per non parlare delle spese! Almeno tutti una volta abbiamo pensato che il nostro portafoglio non avrebbe retto alla mole di cose da comprare. D’altra parte, un Natale senza grandi e bei regali non sarebbe Natale. Sicuri? Negli ultimi tempi ci siamo forse lasciati trasportare troppo da questo aspetto, dimenticandoci il significato vero della festa. Il Natale è l’occasione per scambiarsi doni, ma con un certo “stile”, che non è quello del “più costoso” o del “più alla moda”. In fondo, Gesù si è ritrovato in una mangiatoia; la parola chiave è accoglienza, perché con un dono possiamo non solo rendere felici le persone a cui vogliamo bene, ma anche dare uno sguardo a chi di attenzioni non ne riceve. E ne esistono tanti di modi per farlo, ad esempio, mettendosi d’accordo con gli amici per raccogliere una parte dei soldi destinati ai regali, e finanziare un progetto di solidarietà. Il sacrificio richiesto è di accettare regali più piccoli. Ci sarà bisogno di lottare un po’ contro il nostro egoismo, ma è una sfida che si può vincere: scommettiamo?martedì 1 dicembre 2009
NEWS dalla Cicogna...
lunedì 23 novembre 2009
Prossimo incontro
venerdì 6 novembre 2009
I Incontro - CASA come CHIESA

Coltiviamo la virtù della quotidianità che è il clima della casa, dove la festa si nutre della verità dei giorni feriali e li conferma nel loro profondo significato. Una Chiesa della quotidianità, radicata sul territorio, ma soprattutto radicata nel vivere quotidiano delle persone: nelle loro gioie e nei loro dolori, nel loro lavoro e nelle loro passioni, nel loro desiderio d’amore e nei loro sacrifici, nelle loro speranze e nelle loro angosce, nelle loro intimità e nelle loro estraneità. Mai per desiderio di potere, di pesare sul piatto del mondo, ma perché il suo Signore si è radicato fino a morire, nella vita e nella morte degli uomini.
Coltiviamo la virtù dell’intimità, cioè la cura di relazioni semplici e vere, cominciando dal riconoscerci cristiani gli uni gli altri non per rinfacciarcelo, diventando giudici gli uni degli altri, ma perché in relazioni vere e impegnative, riconosciamo nel frammento di ciascuno un segno della presenza liberante e vivificante del Signore Gesù, che già ora è capace di trasformare la storia, cominciando da noi, da questa casa. Non esiste possibilità di esperienza di Chiesa e quindi di Cristo comunicatore di vita, se non a partire da relazioni semplici, vere, impegnative, amicali in cui la storia evangelica diventa la nostra storia.
Vangelo
Luca - Capitolo 19,1 – 10
(1)Entrato in Gerico, attraversava la città. (2)Ed ecco un uomo di nome Zaccheo, capo dei pubblicani e ricco, (3)cercava di vedere quale fosse Gesù, ma non gli riusciva a causa della folla, poiché era piccolo di statura. (4)Allora corse avanti e, per poterlo vedere, salì su un sicomoro, poiché doveva passare di là. (5)Quando giunse sul luogo, Gesù alzò lo sguardo e gli disse: «Zaccheo, scendi subito, perché oggi devo fermarmi a casa tua». (6)In fretta scese e lo accolse pieno di gioia. (7)Vedendo ciò, tutti mormoravano: «E' andato ad alloggiare da un peccatore!». (8)Ma Zaccheo, alzatosi, disse al Signore: «Ecco, Signore, io do la metà dei miei beni ai poveri; e se ho frodato qualcuno, restituisco quattro volte tanto». (9)Gesù gli rispose: «Oggi la salvezza è entrata in questa casa, perché anch'egli è figlio di Abramo; (10)il Figlio dell'uomo infatti è venuto a cercare e a salvare ciò che era perduto».
1. Casa come Chiesa (Samuele)
2. Casa come Tana (Kafka)
3. Casa come Giardino (Genesi)
4. Casa e Donna (Accoglienza)
5. Casa come Spazio-Mondo-Terra (Universalità)
In questo secondo anno, che ci apprestiamo a vivere, l’attenzione è posta in particolare sul tema delle relazioni e degli affetti. La santità laicale diventa un cammino che matura all’interno di una comunità (familiare, associativa, parrocchiale …), grazie a una rete di relazioni autentiche, arricchite continuamente dal dialogo e dall’incontro con gli altri.
sabato 24 ottobre 2009
Calendario 2009-2010
giovedì 8 ottobre 2009
Cammino Adulti 2009/2010
venerdì 2 ottobre 2009
Saluto a Don Manuel
lunedì 14 settembre 2009
Blog "Emergenza Dimora"
venerdì 26 giugno 2009
Mentre sono in vacanza, dategli da mangiare...
martedì 23 giugno 2009
Buone vacanze

venerdì 5 giugno 2009
Brainstorming...
sabato 16 maggio 2009
Don Antonio Seghezzi
giovedì 14 maggio 2009
Dire Fare Abitare
Sabato scorso sono andato alla presentazione del progetto della Fondazione Cariplo di cui vi ho parlato anche nei post precedenti. sabato 2 maggio 2009
Pronti per l'ultimo incontro?
sabato 28 marzo 2009
VII incontro
lunedì 16 marzo 2009
Nuovo Vescovo di Bergamo



venerdì 27 febbraio 2009
Immagini case progetto
mercoledì 25 febbraio 2009
Progetto MACROAREA AC
Come anticipato in qualche incontro, la Macroarea cittadina di AC si è impegnata, insieme a diverse realtà, a sostenere, promuovere il progetto di cui sotto trovate una breve sintesi.
DIRE, FARE, ABITARE - Sperimentare percorsi culturali e concreti di una convivenza diversa.
Il progetto nasce nel 2007, a partire da una idea della Fondazione Cariplo che ha coinvolto diverse realtà del territorio della bergamasca: Il Nuovo Alberto Popolare, la cooperativa Sociale Il Pugno Aperto, l’Azione Cattolica, parrocchia di Longuelo in Bergamo, Comune di Bergamo, l’ambito territoriale 1, associazione Casa Amica, la Caritas.
Si pone l’obiettivo di stimolare un approccio culturale solidale al tema dell’abitare, ed offrire una risposta alloggiativa per soggetti che a seguito di un evento di crisi (relazionale, economica, familiare, ecc.), rischiano di intraprendere un lento cammino che potrebbe portarli verso situazioni di esclusione sociale o di emarginazione.
Di conseguenza si ipotizza che una risposta alloggiativa condivisa con altre persone permetta al soggetto una condizione di pausa per riprogettare, in tempi brevi, la sua situazione personale. Si vuole intervenire nell’ambito della normalità. Le situazioni che meglio evidenziano l’ambito di intervento sono condizioni di sfratto, di separazione con necessità di abbandono della casa, di crisi economica temporanea.
VOLONTARI
I volontari sono parte fondamentale del progetto. Questi possono:
- sperimentare esperienze di convivenza continuativa negli appartamenti.
- supportare iniziative estemporanee o stabili di animazione e di aggancio con il territorio.
Il gruppo dei volontari, supportato da una figura dedicata, sarà accompagnato attraverso momenti di formazione e di supervisione. Per maggiori informazioni e per richieste è possibile contattare il referente.
OBIETTIVI
Le finalità del progetto sono promuovere una cultura dell’accoglienza ed offrire una risorsa abitativa temporanea al fine di permettere alle persone di superare un momento di crisi e recuperare una situazione di autonomia.
Attraverso la presenza stabile di volontari e con il coinvolgimento del territorio particolare cura verrà posta a:
- Favorire la convivenza.
- Offrire occasioni di socialità e agganci verso il territorio.
- Creare un clima caldo che stimoli un agile recupero di risorse per favorire un reinserimento nella rete sociale.
- Promuovere percorsi di sensibilizzazione e riflessione che propongano uno stile solidale dell’abitare.
DESTINATARI
Uomini e donne, italiani e stranieri, che stanno attraversando un periodo di difficoltà pur mantenendo intatte alcune importanti risorse personali (relazionali, lavorative).
DA VEDERE: http://www.bergamonews.it/webtv/index.php?servizio=1132
venerdì 30 gennaio 2009
V Incontro
domenica 25 gennaio 2009
Monsignor Francesco Beschi, nuovo vescovo di Bg
mercoledì 21 gennaio 2009
Don Antonio Seghezzi - Parte I
giovedì 1 gennaio 2009
Notte di Natale - Omelia di Don Attilio





