lunedì 31 marzo 2008

Acquisti Solidali


I sapori della legalità
Dopo anni di abbandono, le terre liberati dalla mafia vengono coltivate con metodo biologico dai giovani della Cooperativa sociale “Placido Rizzotto” che ne ottiene un grano ricco di proteine e ottimo per la produzione della pasta.

All’antico pastificio di Corleone (1840), il grano, simbolo dell’impegno di questi giovani, incontra la sapienza dei maestri pastai che, fedeli alla tradizione, lavorano a mano la pasta, la trafilano al bronzo e la lasciano essiccare a basse temperature per lungo tempo (più di 40 ore), per portare in tavola un prodotto unico per gusto e caratteristiche nutrizionali.

La pasta Libera Terra è disponibile in confezioni da 500 g nei seguenti formati: Anelli di Sicilia, Fusilli, Maglie Siciliane, Penne Rigate, Caserecce, Rigatoni, Reginelle e Spaghetti.

Testo per la Lectio (VI incontro)


+ Dal Vangelo secondo Luca

Ed ecco, in quello stesso giorno [il primo della settimana] due dei [discepoli] erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo.

Ed egli disse loro: «Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?». Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli rispose: «Solo tu sei forestiero a Gerusalemme! Non sai ciò che vi è accaduto in questi giorni?». Domandò loro: «Che cosa?». Gli risposero: «Ciò che riguarda Gesù, il Nazareno, che fu profeta potente in opere e in parole, davanti a Dio e a tutto il popolo; come i capi dei sacerdoti e le nostre autorità lo hanno consegnato per farlo condannare a morte e lo hanno crocifisso. Noi speravamo che egli fosse colui che avrebbe liberato Israele; con tutto ciò, sono passati tre giorni da quando queste cose sono accadute. Ma alcune donne, delle nostre, ci hanno sconvolti; si sono recate al mattino alla tomba e, non avendo trovato il suo corpo, sono venute a dirci di aver avuto anche una visione di angeli, i quali affermano che egli è vivo. Alcuni dei nostri sono andati alla tomba e hanno trovato come avevano detto le donne, ma lui non l’hanno visto».

Disse loro: «Stolti e lenti di cuore a credere in tutto ciò che hanno detto i profeti! Non bisognava che il Cristo patisse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui.

Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto». Egli entrò per rimanere con loro.

Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: «Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?».

Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!». Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane.

giovedì 6 marzo 2008

Festa-Pellegrinaggio (4 maggio 2008)

Il giorno 4 maggio 2008 è stata organizzata la Festa-Pellegrinaggio, che ci porterà ad incontrare, in piazza San Pietro il Papa, e a presentare i temi che l'Assemblea Nazionale discuterà dal primo al 4 maggio a Roma (vedere programma nella locandina a fianco).

Chi vuole partecipare (io e Chiara pensiamo di andare con le bambine) mi faccia uno squillo in modo da organizzare il trasferimento e l'alloggio per tutti.

XIII Assemblea diocesana 2008

Domenica 24 Febbraio, a Valbrembo si è tenuta la XIII Assemblea dell'AC per poter eleggere il nuovo consiglio diocesano e il nuovo presidente diocesano che sostituirà il sig. Confalonieri. Io e Marta, insieme alle responsabili Adulti di S.Lucia abbiamo partecipato per potervi raccontare cosa è successo.
Purtroppo la situazione non è delle milgiori, al giorno d'oggi mancano le risorse sufficienti per garantire una partecipazione allargata alle funzioni del centro diocesano. Comunque è stata votata una "lista" di responsabili di varie parrocchie che si impegneranno nei prossimi giorni a presentare al Vescovo tre nominativi di tre possibili futuri Presidenti diocesani.

Nel triumvirato compare anche il nostro compare Paolo Sanguettola!! Vi terremo informati sui prossimi sviluppi.

A presto.