domenica 30 ottobre 2011

FILM FAMILY

Come anticipato quest'anno vi propongo alcuni titoli da utilizzare come traccia del percorso del Sabato.
I titoli sono molto impegnativi pertanto richiedono una visione attenta.
Ecco i DVD che posso già imprestarvi se vi interessa:
1. LA NOSTRA VITA di Daniele Luchetti
2. IN UN MONDO MIGLIORE di Susanne Bier
3. WE WANT SEX EQUALITY di Nigel Cole
4. IO SONO CON TE di Guido Chiesa
Le schede per un analisi e confronto successivo le trovate in questo documento:

L'elenco proposto per le analisi è più articolato e comprende oltre i titoli di cui dispongo dei seguenti FILM:
- LA PRIMA STELLA di Lucien Jean Baptiste
- AMERICAN LIFE di Sam Mendes
- IL RAGAZZO CON LA BICICLETTA di Jean-Pierre e Luc Le Dardenne
- ANOTHER YEAR di Mike Leigh
- IL GIOIELLINO di Andrea Molaioli
- ANGELE E TONY di Alix Delaporte
- THE TREE OF LIFE di Terrence Malick
Se qualcuno di voi possiede il DVD/DVX di qualche titolo risponda a questo post con un commento.
Ciao

sabato 8 ottobre 2011

Incontro Responsabili AC

Sabato 08.10.2011
Dedicato a tutti i laici, adulti nella fede, perche' come tanti insignificanti cerchi nell'acqua possano cambiare tante vite! 

Il piccolo stagno sonnecchiava perfettamente immobile nella calura estiva. Pigramente seduto su una foglia di ninfea, un ranocchio teneva d'occhio un insetto dalle lunghe zampe che stava spensieratamente pattinando sull'acqua: presto sarebbe stato a tiro e il ranocchio ne avrebbe fatto un solo boccone, senza tanta fatica. Poco più in là, un altro minuscolo insetto acquatico, un ditisco, guardava in modo struggente una graziosa ditisca: non aveva il coraggio di dichiararle il suo amore e si accontentava di ammirarla da lontano. Sulla riva a pochi millimetri dall'acqua un fiore piccolissimo, quasi invisibile, stava morendo di sete. Proprio non riusciva a raggiungere l'acqua, che pure era così vicina. Le sue radici si erano esaurite nello sforzo. Un moscerino invece stava annegando. Era finito in acqua per distrazione. Ora le sue piccole ali erano appesantite e non riusciva a risollevarsi. E l'acqua lo stava inghiottendo. Un pruno selvatico allungava i suoi rami sullo stagno. Sulla estremità del ramo più lungo, che si spingeva quasi al centro dello stagno, una bacca scura e grinzosa, giunta a piena maturazione, si staccò e piombò nello stagno. Si udì un "pluf!" sordo, quasi indistinto, nel gran ronzio degli insetti. Ma dal punto in cui la bacca era caduta in acqua, solenne e imperioso, come un fiore che sboccia, si allargò il primo cerchio nell'acqua. Lo seguì il secondo, il terzo, il quarto... L'insetto dalle lunghe zampe fu carpito dalla piccola onda e messo fuori portata dalla lingua del ranocchio. Il ditisco fu spinto verso la ditisca e la urtò: si chiesero scusa e si innamorarono. Il primo cerchio sciabordò sulla riva e un fiotto d'acqua scura raggiunse il piccolo fiore che riprese a vivere. Il secondo cerchio sollevò il moscerino e lo depositò su un filo d'erba della riva, dove le sue ali poterono asciugare. Quante vite cambiate per qualche insignificante cerchio nell'acqua.(di Bruno Ferrero)