Ciao a tutti.
Spero che tutti voi abbiate potuto iniziare bene l'anno nuovo.
Vi scrivo per aggiornarvi in merito al progetto Emergenza Dimora.
Prima di Natale io, Patty e Barbara abbiamo avuto in incontro con Anna, la responsabile dei volontari, la quale ci ha raccontato come stanno andando i primi inserimenti nelle due case.
Qualcosa vi avevo già anticipato: a Longuelo è stata inserita una ragazza di 18 anni con alcuni problemi di equilibrio psichico. Dopo una settimana, d'accordo con la psicologa che la segue (o assistente sociale non ricordo) ha preferito abbandoare la casa.
Dovrebbe entrare sempre a Longuelo una donna eritrea (lavora al mattino a Longuelo in una casa) e eun ragazzo (sempre straniero) che studia a Dalmine e che fino a poco tempo fa lavorava all'aereoporto.
In città alta è inserito una signore di 45 anni anche lui straniero che sta cercando lavoro.
Sembra che l'aspetto delicato sia proprio quello del lavoro: non solo cercarlo/trovarlo quando non c'è ma anche supportare queste persone nei colloqui, nell'impostare un percorso che li aiuti anche ad acquisire maggiore autonomia, soprattutto quando sono stranieri.
In questo senso il tavolo di regia del progetto vorrebbe vhiedere a noi adulti di AC un supporto su questo aspetto del progetto: noi o qualcuno che possiamo conoscere e indicare che dedichino alla casa di Longuelo/Città alta 2 ore ogni 15 gg (2 ore ogni settimana ... a sedconda delle disponibilità) per affiancare queste persone in questa fase di ricerca del lavoro e nello stesso tempo dare una presenza adulta un po' "costante e continuativa" alle due case. (chiederei a Barbara e a Patty di integrare se necessario).
Che target di persone? Adulti con tempo a disposizione (pensionati "giovanili" che abbiano dimestichezza con uffici pubblici, ecc...)