BENTORNATI!
Scusate la latitanza ma quando entro in standby per le vacanze faccio fatica a riprendere il ritmo.Comunque da oggi prometto di essere maggiormente solerte nell'aggiornamento del nostro modestissimo spazio di informazione.
Domenica 22 settembre si è svolta la giornata dedicata alla presentazione del programma annuale del percorso di Azione Cattolica diocesana.
Il brano è tratto dai primi versetti del capitolo 22 del Vangelo di Matteo dove Gesù racconta la parabola del re che prepara il banchetto nuziale del proprio figlio. Ecco il testo completo:
[1]Gesù riprese a parlar loro in parabole e disse: [2]«Il regno dei cieli è simile a un re che fece un banchetto di nozze per suo figlio. [3]Egli mandò i suoi servi a chiamare gli invitati alle nozze, ma questi non vollero venire. [4]Di nuovo mandò altri servi a dire: Ecco ho preparato il mio pranzo; i miei buoi e i miei animali ingrassati sono gia macellati e tutto è pronto; venite alle nozze. [5]Ma costoro non se ne curarono e andarono chi al proprio campo, chi ai propri affari; [6]altri poi presero i suoi servi, li insultarono e li uccisero.
[7]Allora il re si indignò e, mandate le sue truppe, uccise quegli assassini e diede alle fiamme la loro città. [8]Poi disse ai suoi servi: Il banchetto nuziale è pronto, ma gli invitati non ne erano degni; [9]andate ora ai crocicchi delle strade e tutti quelli che troverete, chiamateli alle nozze. [10]Usciti nelle strade, quei servi raccolsero quanti ne trovarono, buoni e cattivi, e la sala si riempì di commensali. [11]Il re entrò per vedere i commensali e, scorto un tale che non indossava l'abito nuziale, [12]gli disse: Amico, come hai potuto entrare qui senz'abito nuziale? Ed egli ammutolì. [13]Allora il re ordinò ai servi: Legatelo mani e piedi e gettatelo fuori nelle tenebre; là sarà pianto e stridore di denti. [14]Perché molti sono chiamati, ma pochi eletti».
Don Fabio e Paola hanno commentato il brano, vi lascio alcuni appunti che mi piacerebbe condividere con voi:
- Dove si misura la qualità della fede e della conversione? Nelle azioni di ognuno di noi, le scelte che fa, le attenzioni che mette in atto.
- La risposta alla chiamata del Vangelo non è sufficiente se non produce il cambiamento dell'abitus (abito e abitudini), il Vangelo ci trasforma veramente quando ci fa diventare missionari.
- Il crocicchio non è l'incrocio della strada ma è l'inizio della strada ad intendere che si deve ad andare a "stanare" le persone che siano buoni o cattivi perché non è cura del testimone giudicare.
- Il pranzo di nozze anticipa il banchetto che rappresenta lo stare insieme al Padre, dobbiamo essere capaci di gioia per poter aver voglia di invitare altri al banchetto.
- I servi del padrone che sono mandati a chiamare sono perseguitati e uccisi, quindi dobbiamo tener conto di chi non accoglie.
- il re insiste, è determinato! non si accontenta di vendicarsi ma chiede che la sala sia piena : nei nostri quartieri significa chiamare quelle persone che mai penseremmo di coinvolgere per il nostro banchetto, per evitare di decidere chi chiamare e chi no.
Quest'anno lo slogan vuole sottolineare la vocazione nativa della Chiesa ad essere missionaria, per incontrare le persone la dove si trovano e annunciare loro al presenza e la realtà del Regno.