
I sapori della legalità
Dopo anni di abbandono, le terre liberati dalla mafia vengono coltivate con metodo biologico dai giovani della Cooperativa sociale “Placido Rizzotto” che ne ottiene un grano ricco di proteine e ottimo per la produzione della pasta.
Dopo anni di abbandono, le terre liberati dalla mafia vengono coltivate con metodo biologico dai giovani della Cooperativa sociale “Placido Rizzotto” che ne ottiene un grano ricco di proteine e ottimo per la produzione della pasta.
All’antico pastificio di Corleone (1840), il grano, simbolo dell’impegno di questi giovani, incontra la sapienza dei maestri pastai che, fedeli alla tradizione, lavorano a mano la pasta, la trafilano al bronzo e la lasciano essiccare a basse temperature per lungo tempo (più di 40 ore), per portare in tavola un prodotto unico per gusto e caratteristiche nutrizionali.
La pasta Libera Terra è disponibile in confezioni da 500 g nei seguenti formati: Anelli di Sicilia, Fusilli, Maglie Siciliane, Penne Rigate, Caserecce, Rigatoni, Reginelle e Spaghetti.
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