domenica 3 aprile 2011

Incontro con Filippo M. Pandolfi

Giovedì 31.03 a casa Vanoncini, abbiamo avuto l'importante occasione di dialogare con Filippo M. Pandolfi (www.senato.it) in merito all'importanza di essere cristiani di fronte agli impegni della "Polis".
E' stato suggestivo il racconto di come, a partire da una forte appartenenza all'associazione (l'Azione Cattolica nel suo caso) sia scaturita la passione per intraprendere la strada della Politica.
I maggiori spunti di riflessione nascono dalla descrizione della sua idea di "successo" dell'essere di AC negli anni '50, un'impegno che si traduce in testimonianza a partire da questi principi:
- coltivare la propria FEDE;
- forte senso di appartenenza all'Associazione;
- rigore MORALE.
Quello che inoltre mi ha colpito è il ricordo delle persone che lo hanno accompagnato nel suo cammino e che gli sono stati da guida. Per questo provo ad elencare quelli più significativi:
- Don G. Dossetti (http://it.wikipedia.org/wiki/Giuseppe_Dossetti)
- Giovanni Battista Scaglia
Durante il racconto della sua esperienza abbiamo colto la sua passione per il mestiere di Parlamentare, passione che oggi con grande fatica si riesce a percepire nei racconti di cronaca politica.
Il suo impegno nei confronti dello Stato si traduceva in un continuo sforzo di studiare, capire, relazionarsi per poter sempre essere all'altezza del mandato. La sua esperienza in politica l'ha portato ad incontrare i grandi che hanno fatto la storia contemporanea, tra tutti Margaret Thatcher a cui è ancora legato da un rapporto di amicizia.
Al termine, dopo 3 ore di racconto (a testimonianza di un'invidiabile lucidità intellettuale) non ha mancato di suggerire qualche idea di come l'AC potrebbe diventare nuovamente culla di uomini e donne di fede impegnate per il Bene Comune.
Un grazie a Roberto ed Elena per l'ospitalità.

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